Articoli che trattano di Guida

X server e Desktop App con Windows Subsystem for Linux

Nel codice etico del bravo tecnico, ed ancor più in quello del consulente informatico, esiste la rigida regola di utilizzare e proporre sempre soluzioni supportate dai produttori. Perché tenere un’azienda ferma minuti, ore, o addirittura giorni perché i sistemi si bloccano, non rispondono quello che ci aspettiamo, e non poter chiedere aiuto a nessuno non è mai piacevole. Ci sono delle situazioni, però, in cui utilizzare soluzioni non supportate è tollerato, se non addirittura una necessità. I motivi possono essere i più disparati: hardware o software oltre la data di “End of Support” a cui non esiste un’alternativa, budget limitato,…

Windows Server 2016 Highlights: DHCP Failover

Il DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) è un ruolo che può essere installato in Windows Server 2016. Utilizzando questo ruolo potete configurare tutti i client in modo tale che ricevano indirizzi IP e tutte le informazioni relative alle configurazioni di rete. I client DHCP possono essere computer, dispositivi mobili, stampanti oppure switch. Il DHCP può dare anche informazioni sugli indirizzamenti IP a tutti quei client che fanno boot da rete (ad esempio i client che fanno PXE boot). Tramite gli Scope del DHCP, l’amministratore di sistema configura il range degli indirizzi IP e tutte le informazioni da distribuire ai client…

Upgrade domain controller a Windows Server 2016 Parte 4 di 4

Con l’uscita di Windows Server 2016 molte infrastrutture prenderanno la decisione di aggiornare i propri Domain Controller in particolar modo se ancora ne hanno alcuni basati su Windows Server 2003. La dismissione dei Domain Controller Windows Server 2003 consente infatti di trarre vantaggio dalle numerose funzionalità che sono state introdotte in Active Directory rispetto a Windows Server 2003 che rappresenta la versione di sistema operativo più datata da cui è ancora possibile eseguire la migrazione. Nel quarto dei quattro articoli sull’analisi le problematiche relative all’aggiornamento di un’infrastruttura Active Directory basata su Domain Controller Windows Server 2003 verrà analizzata la migrazione…

Upgrade domain controller a Windows Server 2016 Parte 3 di 4

Con l’uscita di Windows Server 2016 molte infrastrutture prenderanno la decisione di aggiornare i propri Domain Controller in particolar modo se ancora ne hanno alcuni basati su Windows Server 2003. La dismissione dei Domain Controller Windows Server 2003 consente infatti di trarre vantaggio dalle numerose funzionalità che sono state introdotte in Active Directory rispetto a Windows Server 2003 che rappresenta la versione di sistema operativo più datata da cui è ancora possibile eseguire la migrazione. Nel terzo dei quattro articoli sull’analisi le problematiche relative all’aggiornamento di un’infrastruttura Active Directory basata su Domain Controller Windows Server 2003 verrà analizzato il demote…

Upgrade domain controller a Windows Server 2016 Parte 2 di 4

Con l’uscita di Windows Server 2016 molte infrastrutture prenderanno la decisione di aggiornare i propri Domain Controller in particolar modo se ancora ne hanno alcuni basati su Windows Server 2003. La dismissione dei Domain Controller Windows Server 2003 consente infatti di trarre vantaggio dalle numerose funzionalità che sono state introdotte in Active Directory rispetto a Windows Server 2003 che rappresenta la versione di sistema operativo più datata da cui è ancora possibile eseguire la migrazione. Nel secondo dei quattro articoli sull’analisi le problematiche relative all’aggiornamento di un’infrastruttura Active Directory basata su Domain Controller Windows Server 2003 verranno analizzati i controlli…

Upgrade domain controller a Windows Server 2016 Parte 1 di 4

Con l’uscita di Windows Server 2016 molte infrastrutture prenderanno la decisione di aggiornare i propri Domain Controller in particolar modo se ancora ne hanno alcuni basati su Windows Server 2003. La dismissione dei Domain Controller Windows Server 2003 consente infatti di trarre vantaggio dalle numerose funzionalità che sono state introdotte in Active Directory rispetto a Windows Server 2003 che rappresenta la versione di sistema operativo più datata da cui è ancora possibile eseguire la migrazione. Nel primo dei quattro articoli sull’analisi le problematiche relative all’aggiornamento di un’infrastruttura Active Directory basata su Domain Controller Windows Server 2003 verrà analizzato il deploy…

Il Byte e i suoi multipli. Kilobyte o Kibibyte?

A quanti di voi sarà capitato di comprare un nuovo hard disk, leggerne le dimensioni in etichetta e dopo averlo montato scoprire che in realtà le dimensioni riconosciute dal sistema sono inferiori? Immagino a tutti 🙂 Tranquillizzatevi…il vendor non vi sta imbrogliando, vi ha solo espresso le dimensioni del disco in Gigabyte, mentre il sistema operativo le leggono in Gibibyte. Spesso usiamo per i multipli del byte i prefissi del Sistema Internazionale (SI), che sono in base 10 invece che in base 2. Infatti siamo abituati a scrivere 1 KB (si usa la B maiuscola per il byte e la…

Come funziona il Loopback Processing Mode nelle Group Policy

In questa breve guida vorrei spiegare come funziona il Loopback Processing Mode nelle Group Policy. Molti di voi sapranno già che le Group Policy hanno la possibilità di configurare sia i computer che gli utenti e le configurazioni utente vengono applicate indipendentemente dal computer dove l’utente si logga. Ci sono casi tuttavia dove questo tipo di comportamento potrebbe non andare bene; ad esempio se un utente si logga su un Remote Desktop Session Host (Terminal Server), che è una macchina condivisa da più persone, vorrei evitare che si porti dietro alcune configurazioni. Per ovviare a questo comportamento di default è…

Come gestire gli Endpoint sul nuovo portale di Azure

Gli Endpoint sono un meccanismo di sicurezza e permettono di gestire il traffico in ingresso delle macchine virtuali su Azure. A seguito dell’introduzione del nuovo portale di Azure, la gestione degli Endpoint ha subito alcune modifiche. Vediamo passo passo il procedimento da seguire per l’apertura degli endpoint sulle nuove macchine virtuali. 1- Dalle Risorse, selezionare il Gruppo di sicurezza di rete: 2- Dalle Impostazioni, selezionare Regole di sicurezza in ingresso: 3- In Regole di sicurezza in ingresso, selezionare Aggiungi: 4- In Aggiungi regola di sicurezza in ingresso, impostare il Nome, l’Intervallo di porte di destinazione e cliccare su OK. 5- Attendere la creazione della regola…