Articoli che trattano di Guida

Gestione degli snapshot in Microsoft Azure. Ripristino e clonazione delle VM

Una delle funzionalità più interessanti che riguardano i dischi gestiti delle macchine virtuali utilizzate in Azure è la possibilità di catturarne uno snapshot da poter poi successivamente riutilizzare. Ho già parlato dei dischi gestiti in un precedente articolo intitolato Migrazione dei dischi delle macchine virtuali in Azure a Managed Disks Lo snaphost dei dischi gestiti (managed disks) può essere fatto sia per il disco del sistema operativo sia per gli eventuali dischi dei dati aggiunti alla VM e può essere catturato anche a macchina accesa. La cattura dura pochissimi secondi e subito dopo lo snapshot potrà essere scaricato dal cloud…

Proteggere le macchine virtuali Hyper-V con Windows Admin Center e Azure Site Recovery

Windows Admin Center (WAC) è la nuova console di gestione basata su HTML5 che Microsoft ha rilasciato gratuitamente per Windows Server 2008 R2 e successive versioni di Windows Server. Invito chi di voi non abbia ancora dimestichezza con questa nuova interfaccia o ne volesse conoscere le potenzialità a visualizzare il video Windows Admin Center: la rivoluzione della gestione di Windows Server In questo articolo vi mostrerò come proteggere macchine virtuali create in Hyper-V con Windows Server 2019 utilizzando Windows Admin Center (WAC) e Azure Site Recovery. La versione di WAC utilizzata è la 1809, che ci permette una facile integrazione…

Backup di Windows Server in Microsoft Azure con Windows Admin Center

Windows Admin Center (WAC) è la nuova console di gestione basata su HTML5 che Microsoft ha rilasciato gratuitamente per Windows Server 2008 R2 e successive versioni di Windows Server. Invito chi di voi non abbia ancora dimestichezza con questa nuova interfaccia o ne volesse conoscere le potenzialità a visualizzare il video Windows Admin Center: la rivoluzione della gestione di Windows Server In questo articolo vi mostrerò come effettuare il backup del System State di Windows Server 2019 utilizzando Windows Admin Center (WAC) e Azure Backup. La versione di WAC utilizzata è la 1809, che ci permette una facile integrazione con…

Distribuire e configurare Azure Firewall

Azure Firewall è un nuovo servizio pensato per proteggere le reti virtuali in Microsoft Azure. Il servizio, interamente gestito da Microsoft e altamente disponibile, oltre che scalabile, offre tutta la sicurezza di cui le vostre reti virtuali hanno bisogno e vi permette di configurare attraverso delle policy il traffico di rete. Il Firewall di Azure utilizza un indirizzo IP pubblico statico ed usa la modalità SNAT (Source Network Address Translation). Ciò consente ai firewall esterni di identificare il traffico proveniente dalla rete virtuale. Il filtro del traffico in ingresso per i servizi back-end nella rete virtuale è invece supportato dalla…

Firmare Digitalmente un File .RDP per mezzo di RDPSIGN.EXE

Nell’articolo Gestione automatizzata dei certificati su connessioni RDS Session Host ed RDP abbiamo analizzato tutta la catena di impostazioni al fine di realizzare una sessione RDP verso un Session Host in modo cifrato e verificato tramite certificati generati da una PKI interna di livello enterprise. In questo contesto tuttavia, quando l’utente attiva la sessione verso un RDS Session Host a partire da un file .RDP riceve ancora un avviso, un warning, relativo al fatto che il file che sta utilizzando non è proveniente da un autore attendibile. Figura 1 Warning Autore Sconosciuto A questo punto l’ultimo tassello che completa tutta…

Gestione automatizzata dei certificati su connessioni RDS Session Host ed RDP

In un’infrastruttura RDS, ma più in generale nelle connessioni in RDP, la sicurezza è più che mai importante, il fatto di poter identificare in modo univoco un server previene attacchi di tipo Man-in-the-Middle, e permette un accesso più lineare all’infrastruttura evitando all’utente una serie di fastidiose conferme per completare il logon. In un perimetro Aziendale dove è disponibile una PKI configurata in modo da emettere certificati automaticamente secondo precisi template, è possibile definire una serie di impostazioni tramite Group Policy che automatizzano il processo di richiesta e rilascio dei certificati utilizzati dai vari server Session Host. In questo articolo si…

Migrazione di Remote Desktop Services Profile

Quando un sistema RDS è articolato su più server ogni utente deve mantenere le proprie impostazioni a prescindere dal server di sessione sul quale viene ad essere collegato. L’ambiente di configurazione RDS dalla versione 2012 prevede la possibilità di utilizzare gli “User Profile Disks”, in breve si tratta di un disco virtuale che viene agganciato alla sessione utente e dentro il quale è possibile prevedere che vengano redirette tutte o parte delle impostazioni del profilo utente. Figura 1 Configurazione di User Profile Disks Già con le precedenti versioni di Terminal Server era (ed è ancora) possibile redigere globalmente il profilo…

Rinominare un dominio di Active Directory

È possibile rinominare un dominio Active Directory? La risposta è affermativa ma spesso sottovalutata. A seconda delle dimensioni del dominio da rinominare, questa azione si può rivelare un incubo anche per il sysadmin più esperto: nel caso di procedura errata il rischio di bloccare un utente o di dover rifare le operazioni di join di una macchina al dominio è elevatissimo. Contestualmente esistono numerosissime applicazioni incompatibili con tali attività. Nel caso in cui foste costretti ad intraprendere questa strada, Microsoft ha rilasciato una lunga checklist che, se compresa e verificata attentamente, facilita di molto l’attività in oggetto. Punti critici Prima…

Implementare una VPN site-to-site in Azure con Veeam PN

Quando un’organizzazione decide di adottare servizi offerti da cloud pubblici si trova spesso a dover affrontare la sfida di interconnettere in modo sicuro e gestito utenti e servizi della propria rete con le risorse ospitate nel cloud. Tipicamente, questo scenario implica mettere in conto i costi del servizio VPN offerto dal vendor del cloud pubblico e il dover configurare un appliance locale seguendo indicazioni e prescrizioni in termini di compatibilità legate a tale servizio. Ad esempio, nel caso di Microsoft Azure, realizzare una VPN site-to-site prevede la disponibilità nella propria rete locale di un dispositivo VPN “convalidato” (vedi https://docs.microsoft.com/it-it/azure/vpn-gateway/vpn-gateway-about-vpn-devices). Talvolta…

Implementare Azure AD Domain Services

Gli Azure AD Domain Services permettono di poter aggiungere (joinare) macchine virtuali ad un dominio gestito senza la necessità di distribuire e manutenere i domain controller. Abilitando gli Azure AD Domain Services, verranno create in Azure due macchine virtuali che diventeranno i domain controller del dominio che vorrete creare. Queste due macchine saranno collegate ad una Azure Virtual Network (VNET) e sarà possibile aggiungere computer sia ospitati in macchine virtuali Azure sia ospitati on-premises, se la vostra rete virtuale è collegata in modalità Site-to-Site alla vostra infrastruttura aziendale. Per poter accedere alle applicazioni potrete utilizzare le vostre credenziali di Azure…