Search Results for: NTLM

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SQL Server e NTLM: quando Kerberos non trova il nome giusto

Nel precedente articolo abbiamo parlato di NTLM, Kerberos, IAKerb e LocalKDC, cioè del percorso con cui Microsoft sta cercando di ridurre sempre di più la dipendenza storica da NTLM negli ambienti Windows. Sotto l’articolo è arrivato un commento molto interessante: “… Utilizzando le hardening configurations di Defender avevo poco tempo fa usato le GPO “Network Security: Restrict NTLM – etc etc”, finendo per scoprire amaramente che i servizi SQL usano massicciamente NTLM, bloccando così ogni autenticazione dei client…” Il commento centra perfettamente il problema. Perché NTLM, in molte infrastrutture, non è semplicemente un vecchio protocollo ancora abilitato. È spesso il…

Verso un Windows senza NTLM: IAKerb, LocalKDC e il futuro dell’autenticazione

Negli ambienti Windows, l’autenticazione non è solo un dettaglio tecnico ma un meccanismo che definisce la fiducia nei servizi e nei dispositivi. Per decenni il protocollo NT LAN Manager (NTLM) ha rappresentato il “piano B”: una soluzione di ripiego quando il metodo consigliato, Kerberos, non era disponibile. Negli ultimi mesi Microsoft ha iniziato un percorso di modernizzazione che mira a ridurre, fino a eliminare, la dipendenza da NTLM introducendo due componenti chiave: IAKerb e Local KDC. L’obiettivo di questo articolo è spiegare perché NTLM è stato così importante, cosa offre Kerberos in più e come le nuove funzionalità cambieranno la gestione dell’autenticazione.…

Hardening delle azioni amministrative: cosa cambia per SID duplicati, imaging, Kerberos, NTLM e privilegi admin

Negli ultimi anni Microsoft sta seguendo una direzione abbastanza chiara: rendere Windows sempre meno tollerante verso configurazioni storicamente “funzionanti” ma non necessariamente sicure. Non parliamo solo di nuove funzionalità, nuove baseline o nuovi controlli opzionali. Parliamo di un cambio più profondo: Windows sta iniziando a trattare l’identità della macchina, il processo di autenticazione e l’elevazione amministrativa come superfici di sicurezza da proteggere in modo molto più rigoroso. Il recente articolo pubblicato sul Windows IT Pro Blog, “Hardening administrative actions: What IT pros need to know“, va esattamente in questa direzione. Microsoft segnala che alcune modifiche di hardening possono richiedere cambiamenti…

NTLM: cos’è, come funziona, perché esiste ancora e come disattivarlo

In un mondo IT che corre verso Zero Trust, passwordless e autenticazioni moderne come OAuth2 e Kerberos, il solo sentire nominare NTLM fa spesso sollevare un sopracciglio. Eppure, continua a vivere, annidato nei sistemi Windows, nelle applicazioni legacy e in più infrastrutture di quanto si voglia ammettere. Capirlo non è un esercizio accademico: è una verifica di maturità di sicurezza. In questo articolo vediamo: che cos’è NTLM; come funziona; a cosa serve oggi; perché è ancora così diffuso; quali rischi introduce in un ambiente moderno; come individuarlo e, soprattutto, come disattivarlo in modo controllato. NTLM e Passwordless: quando il passato…

Accedere alle risorse Active Directory on-premises da un dispositivo Microsoft Entra joined

Dopo la pubblicazione della guida dedicata a Windows Hello for Business e alle chiavi FIDO2 Utilizzare Windows Hello for Business e le chiavi FIDO2 per gestire la MFA on-premises in un ambiente Active Directory ibrido – ICT Power, un lettore mi ha posto una domanda interessante: un utente sincronizzato da Active Directory può accedere a un file server on-premises utilizzando un dispositivo completamente Microsoft Entra joined? La risposta è sì. Il dispositivo non deve necessariamente essere aggiunto al dominio Active Directory o configurato come Microsoft Entra hybrid joined. Il laboratorio utilizzato per questa guida è composto da un dominio Active…

Perché SYSVOL è parte della superficie d’attacco di Active Directory

Quando si parla di sicurezza Active Directory, quasi sempre si parte dagli stessi punti: Domain Admin, Kerberos, NTLM, service account, deleghe, ACL, certificati, Domain Controller. Tutto giusto. Ma c’è un componente che spesso rimane sullo sfondo, proprio perché è troppo normale per sembrare interessante: SYSVOL. SYSVOL è una di quelle cose che gli amministratori vedono da anni, usano da anni, danno per scontata da anni. È lì, sui Domain Controller. È replicata. È necessaria. È consultata dai client. Contiene script, policy, template, configurazioni e file usati dalle Group Policy. In altre parole: SYSVOL non è semplicemente una share. È uno…

SMB over QUIC su Windows Server 2025

Ogni volta che arriva una nuova funzionalità nel mondo IT, qualcuno sente il bisogno di organizzare un funerale. È morta la VPN. È morto l’on-premises. È morto il file server. È morto Active Directory. È morto tutto, praticamente. Tranne il ticket aperto il lunedì mattina perché l’utente non riesce ad accedere alla cartella condivisa. SMB over QUIC rientra perfettamente in questa categoria di tecnologie che rischiano di essere raccontate male. Da una parte può essere banalizzata come “SMB su Internet”, che suona più o meno come “pubblichiamo TCP/445 e speriamo nella benevolenza dell’universo”. Dall’altra può essere venduta come alternativa definitiva…

Windows Server 2025 e credential theft: perché proteggere LSASS è ancora una priorità

Quando si parla di nuove versioni di Windows Server, il rischio è sempre lo stesso: scambiare l’evoluzione della piattaforma per una protezione automatica. Windows Server 2025 porta con sé miglioramenti importanti, soprattutto sul fronte della sicurezza, dell’hardening e dell’integrazione con scenari moderni di gestione. Credential Guard, Virtualization-based Security, protezioni aggiuntive per LSA, Attack Surface Reduction e Microsoft Defender for Endpoint fanno ormai parte del vocabolario quotidiano di chi amministra infrastrutture Microsoft. Ma c’è una distinzione che vale la pena ribadire subito: una funzionalità disponibile non è necessariamente una funzionalità attiva, verificata, monitorata e coerente con il rischio dell’ambiente. È qui…

Patch Microsoft di aprile 2026 (KB5082063) e Domain Controller in reboot loop: cosa è successo davvero e come gestire il rischio

Un Domain Controller non è un server come gli altri. Può avere lo stesso sistema operativo, lo stesso ciclo di patching e magari la stessa finestra di manutenzione degli altri server Windows. Ma il suo impatto è diverso: se smette di funzionare, non si ferma solo una macchina. Si interrompe una parte dell’identità aziendale. Il caso KB5082063, emerso con gli aggiornamenti Microsoft di aprile 2026, è un buon promemoria tecnico: il patch management dei Domain Controller deve essere trattato come un processo separato, controllato e verificabile. Gli aggiornamenti di sicurezza sono necessari. Su questo non si discute. Il problema è…

Aggiungere nomi alternativi ad un computer Windows

Durante una migrazione di server o workstation capita spesso di dover mantenere attivo sia il vecchio hostname sia il nuovo nome del computer. Questo approccio consente di evitare interruzioni dei servizi mentre si aggiornano gradualmente script, mapping e configurazioni applicative. In pratica, il sistema deve rispondere a due nomi contemporaneamente, riducendo il rischio di downtime. Il concetto è semplice: Windows può gestire nomi DNS alternativi associati allo stesso computer. Una delle modalità più corrette consiste nell’aggiungere un alias DNS o un nome alternativo gestito dal sistema, evitando soluzioni improvvisate che potrebbero causare problemi di autenticazione o risoluzione dei nomi. Aggiungere…