Pagina dell'autore

Simone Termine

Simone Termine è un Modern Workplace & Endpoint Cloud Solution Architect con oltre 10 anni di esperienza sulle tecnologie Microsoft. Si occupa di progettare e guidare l’adozione di soluzioni moderne e sicure, con particolare focus su Azure e Microsoft 365 , supportando le aziende nel percorso di digital transformation verso modelli cloud e hybrid. Nel corso della sua carriera ha maturato competenze nella gestione di ambienti complessi, nel design di architetture scalabili e nell’implementazione di strategie di endpoint management, sicurezza e governance. Affianca all’attività progettuale un approccio orientato al miglioramento continuo e alla condivisione di best practice, contribuendo alla diffusione di conoscenza tecnica nella community.

/simonetermine

Microsoft Intune: dynamic groups con Microsoft Graph e PowerShell

Nel lavoro quotidiano con Microsoft Intune, i gruppi a membership dinamica di Microsoft Entra ID sono uno strumento fondamentale per automatizzare l’assegnazione di applicazioni e criteri, riducendo attività manuali e rischi di inconsistenza. Tuttavia, la membership dinamica può valutare esclusivamente gli attributi disponibili sull’oggetto dispositivo in Entra ID. Questo significa che nativamente non è possibile creare regole basate direttamente su informazioni che risiedono sui client, come l’inventario software installato. Un caso tipico è la richiesta “includi nel gruppo tutti i pc che hanno Google Chrome installato“. Per quanto comune, non esiste una condizione nativa del tipo “installedApps contains Chrome“. In…

WinGet: distribuzione e governance con Microsoft Intune

WinGet (Windows Package Manager) è entrato in modo silenzioso ma sempre più concreto nella gestione moderna dei dispositivi Windows. È il package manager con cui Microsoft sta spingendo verso una distribuzione e un aggiornamento applicativo più standardizzati e ripetibili, e oggi è frequentemente al centro di molte automazioni che, in azienda, riducono attività manuali e variabilità tra device. Proprio perché WinGet può diventare un vero canale di installazione software non basta adottarlo, serve sapere dove risiede (App Installer), come garantirne la presenza sui client e, soprattutto, come governarlo. Parliamo di sorgenti abilitate, funzionalità consentite, possibilità di modifica lato utente e…

MBAM End of Support: cosa cambia e come spostare l’encryption per BitLocker su Intune

Introduzione Se in azienda utilizzate ancora MBAM (Microsoft BitLocker Administration and Monitoring), siete in buona compagnia. Per anni è stato lo standard enterprise per la gestione di BitLocker con portale self-service, helpdesk, compliance e soprattutto escrow delle recovery key in modo centralizzato. Ma ora la musica sta cambiando, definitivamente: il supporto esteso di MBAM arriva al capolinea il 14 aprile 2026. Considerando che siamo appena entrati nel 2026 e la scadenza è fissata al 14 aprile, mancano ormai pochi mesi: abbastanza per migrare con metodo, troppo pochi per rimandare al prossimo trimestre. Questo articolo è pensato per voi IT admin…

Come utilizzare uno script PowerShell come installer type per le app Win32 in Microsoft Intune

Chi gestisce o utilizza Microsoft Intune lo sa bene, le Win32 apps sono uno strumento utilissimo. Il problema emerge quando l’installazione non è il classico MSI lineare e serve un minimo di logica (prerequisiti, controlli su versioni già presenti, cleanup, logging, ecc.). Fino ad oggi, quando questa logica viveva in PowerShell, nella pratica si finiva spesso per includere lo script nel contenuto del pacchetto e poi richiamare powershell.exe nell’Install command. Una soluzione funzionante ma delicata, tra quoting, considerazioni 32-bit/64-bit e la manutenzione che non era sempre immediata. Infatti, se serviva correggere anche solo una piccola parte dello script, spesso questo…

Aggiornamento dei certificati Secure Boot: cosa cambia nel 2026 e come gestirlo in azienda

Dopo circa 15 anni dall’introduzione di Secure Boot nell’ecosistema Windows, alcuni certificati Microsoft “storici” (le CA 2011) inizieranno a scadere a partire da giugno 2026. Per garantire continuità operativa e mantenere elevato il livello di sicurezza del processo di avvio, Microsoft sta distribuendo i nuovi certificati (CA 2023). In un contesto enterprise, però, è consigliabile pianificare e monitorare la transizione in modo proattivo, evitando di accorgersi del problema solo quando emergono anomalie o interruzioni di servizio. In questa guida vedremo nel dettaglio: Cosa sta succedendo (e perché riguarda tutti) Cos’è Secure Boot e come funziona (UEFI, PK/KEK/DB/DBX) Sistemi coinvolti Impatti…