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Simone Termine

Simone Termine è un Modern Workplace & Endpoint Cloud Solution Architect con oltre 10 anni di esperienza sulle tecnologie Microsoft. Si occupa di progettare e guidare l’adozione di soluzioni moderne e sicure, con particolare focus su Azure e Microsoft 365 , supportando le aziende nel percorso di digital transformation verso modelli cloud e hybrid. Nel corso della sua carriera ha maturato competenze nella gestione di ambienti complessi, nel design di architetture scalabili e nell’implementazione di strategie di endpoint management, sicurezza e governance. Affianca all’attività progettuale un approccio orientato al miglioramento continuo e alla condivisione di best practice, contribuendo alla diffusione di conoscenza tecnica nella community.

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#POWERCON2026 – Evento online del 24 settembre – Disponibili le registrazioni

Lo scorso 24 settembre si è svolto il secondo incontro della #POWERCON2026, la nostra conferenza annuale dedicata all’Information Technology e all’innovazione. Questa edizione ha raggiunto un record di partecipazione: un risultato che ci rende orgogliosi e per il quale vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno preso parte all’evento. Un grazie particolare va agli speaker, che hanno condiviso competenze, esperienze e soluzioni maturate sul campo. Con i loro interventi, gli esperti del settore e i Microsoft MVP hanno dato spazio agli aspetti concreti del lavoro quotidiano di chi progetta, gestisce e protegge gli ambienti IT, portando sul palco sessioni tecniche,…

Microsoft Intune: Distribuire driver e stampanti

Negli ambienti gestiti con Microsoft Intune, la distribuzione dei driver e stampanti può diventare spesso un punto abbastanza delicato quando i dispositivi Windows sono Microsoft Entra joined e la configurazione non viene più gestita tramite le Group Policy di dominio. Esistono tecnologie come Universal Print, che offre un modello cloud dedicato, con provisioning tramite Settings Catalog, ma non è sempre la scelta più adatta: possono incidere licenze, compatibilità dei dispositivi, architettura di rete, requisiti di stampa locali o semplicemente una migrazione non ancora pianificata. Il provisioning di Universal Print tramite Intune richiede infatti una configurazione dedicata e account con accesso…

#POWERCON2026 – Governare la complessità digitale – Evento online gratuito del 24 settembre

Dopo aver esplorato l’IT tra innovazione, sicurezza e controllo, la POWERCON2026 torna il prossimo 24 settembre con un nuovo appuntamento dedicato alle tecnologie, alle architetture e alle competenze che stanno trasformando il lavoro quotidiano dei professionisti IT. Cloud, infrastrutture on-premises, identità digitali, endpoint e intelligenza artificiale sono ormai parti di un unico ecosistema. Un ambiente sempre più distribuito e interconnesso, nel quale innovare significa anche saper governare accessi, dati, configurazioni e rischi, senza rinunciare a prestazioni, affidabilità e semplicità operativa. Nel corso della giornata affronteremo le sfide più concrete dell’IT moderno: dalla protezione delle identità in Active Directory e Microsoft…

Scope Tags in Microsoft Intune: configurazione e best practices

Quando un tenant Microsoft Intune è ancora piccolo, la gestione amministrativa tende a essere abbastanza lineare: pochi amministratori, poche policy, qualche applicazione, un numero contenuto di dispositivi e una struttura operativa ancora gestibile a vista. Poi l’ambiente cresce e arrivano più sedi, più team IT, gruppi di help desk, fornitori esterni, amministratori locali, team di sicurezza e, in alcuni casi, anche società diverse all’interno dello stesso gruppo. A quel punto il tema non è più solo creare una configuration policy o distribuire un’applicazione. Il vero problema diventa capire chi può vedere cosa, chi può modificare cosa e fino a dove…

Nuova device view in Microsoft Intune: come cambia la pagina di dettaglio dei dispositivi

Microsoft Intune continua a evolvere non solo dal punto di vista delle funzionalità, ma anche nell’esperienza di amministrazione quotidiana. Una delle novità introdotte in public preview è la nuova vista dispositivo, o device view, disponibile nel portale di amministrazione Intune accedendo a Devices > All devices e selezionando un dispositivo gestito. Non si tratta di una nuova funzionalità di enrollment o di una nuova modalità di gestione degli endpoint, questo cambiamento riguarda l’interfaccia con cui gli amministratori consultano le informazioni del dispositivo, avviano le azioni remote, verificano lo stato delle attività e accedono agli strumenti e ai report utili durante…

WinGet: governare l’uso della CLI con AppLocker

Quando si introduce WinGet in un modello di application lifecycle management, il vantaggio si vede subito: meno attività manuali nella gestione delle versioni, meno repackaging ripetitivo e una maggiore flessibilità nella distribuzione e nell’aggiornamento delle applicazioni. Questo approccio diventa particolarmente utile quando si lavora con Microsoft Intune e si vogliono costruire app Win32 evergreen, cioè pacchetti in grado di installare o aggiornare il software facendo riferimento a una logica più dinamica rispetto al classico installer statico. Fin qui tutto bene. Il tema arriva subito dopo, quando la stessa CLI che utilizziamo per i deployment gestiti resta disponibile anche all’utente finale.…

Configurare Windows Backup for Organizations con Microsoft Intune

Quando si affronta un refresh dei pc o la sostituzione di un dispositivo, non è importante solo consegnare il nuovo pc all’utente, ma è importante anche ridurre il tempo necessario per rimetterlo rapidamente in condizione di lavorare. In molti ambienti aziendali è proprio qui che si concentra la parte più delicata del passaggio, ovvero far ritrovare all’utente impostazioni, preferenze e applicazioni senza trasformare tutto in una riconfigurazione manuale o quasi. Windows Backup for Organizations nasce esattamente per questo scenario, infatti questa feature consente di salvare impostazioni Windows e l’elenco delle app Microsoft Store, così da poterle ripristinare su un nuovo…

WinGet: creare app Win32 evergreen con Microsoft Intune

Eccoci ad un nuovo capitolo della serie dedicata a WinGet. Dopo aver visto come distribuire e governare WinGet con Microsoft Intune e, successivamente, come utilizzare uno script PowerShell come installer type per una Win32 app, il passo successivo è quasi naturale: che cosa succede quando questi due tasselli vengono combinati in modo ragionato? Questo articolo nasce proprio da qui. Non vuole presentare una soluzione chiusa o un pacchetto valido per un solo caso, ma mettere a fuoco un pattern operativo che oggi può semplificare in modo concreto il lavoro di chi gestisce il ciclo di vita delle applicazioni in Microsoft…

Aggiornare i certificati Secure Boot con Group Policy e SCCM

Nel mondo UEFI Secure Boot, i certificati non sono un dettaglio, ma la radice di trust che permette al firmware di considerare legittimi i componenti di avvio come boot loader e boot manager, e quindi di bloccare manomissioni molto prima che il sistema operativo possa difendersi. A gennaio 2026 su ICT Power abbiamo pubblicato l’articolo Aggiornamento dei certificati Secure Boot: cosa cambia nel 2026 e come gestirlo in azienda per descrivere la transizione alla nuova chain 2023, necessaria perché i certificati Microsoft storici (chain 2011) presenti da anni su moltissimi dispositivi inizieranno a scadere nel 2026. In quella guida il…

Microsoft Intune: dynamic groups con Microsoft Graph e PowerShell

Nel lavoro quotidiano con Microsoft Intune, i gruppi a membership dinamica di Microsoft Entra ID sono uno strumento fondamentale per automatizzare l’assegnazione di applicazioni e criteri, riducendo attività manuali e rischi di inconsistenza. Tuttavia, la membership dinamica può valutare esclusivamente gli attributi disponibili sull’oggetto dispositivo in Entra ID. Questo significa che nativamente non è possibile creare regole basate direttamente su informazioni che risiedono sui client, come l’inventario software installato. Un caso tipico è la richiesta “includi nel gruppo tutti i pc che hanno Google Chrome installato“. Per quanto comune, non esiste una condizione nativa del tipo “installedApps contains Chrome“. In…