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Samuele Provvedi

Mi chiamo Samuele Provvedi e lavoro come Technical Specialist nell'ecosistema Microsoft. Ho iniziato il mio percorso nel mondo dell'informatica business concentrandomi sulle tecnologie Citrix e sugli ambienti VDI, coltivando fin da subito una forte passione per la virtualizzazione. Nel corso della mia carriera ho avuto l'opportunità di lavorare su numerosi progetti infrastrutturali in Microsoft Azure, esperienza che mi ha portato ad approfondire sempre di più il mondo delle soluzioni ibride, ambito nel quale opero tutt'oggi a 360 gradi. Mi occupo inoltre di progettazione e implementazione di soluzioni di Modern Workplace attraverso Microsoft Intune, seguendo progetti legati alla gestione e alla sicurezza dei dispositivi mobili aziendali. Il mio interesse per la virtualizzazione si è consolidato con le prime versioni di Azure Stack HCI, a partire dalla storica release 20H2, per poi estendersi anche alle tecnologie Hyper-V e alle moderne piattaforme di infrastruttura ibrida. Amo esplorare nuove soluzioni tecnologiche, condividere esperienze sul campo e contribuire attivamente alla community attraverso articoli, eventi e sessioni tecniche. Nel tempo libero, quando non sono davanti a una console o a una dashboard di Azure, mi piace partecipare a rally in moto e dedicarmi alla pesca, le mie due grandi passioni fuori dal mondo IT.

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Azure Arc: non è un agente, è un modo diverso di gestire i server

Fate un esperimento: chiedete a un collega quanti server ha in gestione e dove si trovano. Con buona probabilità la risposta sarà qualcosa tipo “dunque… in datacenter, un po’ in Azure, qualcuno in una sede periferica, qualcuno da un cliente, e poi quel vecchio 2012 che nessuno ha il coraggio di spegnere”. Gli ambienti oggi sono questi: ibridi, distribuiti su più location, stratificati negli anni. Intanto WSUS non riceve più nuove funzionalità, la NIS2 ci chiede di sapere cosa abbiamo e cosa cambia, e qualcuno in azienda ci chiede di tagliare i costi di licensing. Azure Arc nasce per rispondere…