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Nicola Ferrini

Nicola Ferrini è un Trainer certificato con oltre 25 anni di esperienza e le sue qualifiche sono focalizzate sull’attività sistemistica, dalle reti ai sistemi integrati, dalla virtualizzazione dei server e dei desktop a quella delle applicazioni. E’ un esperto di Private e Public Cloud e collabora con le più importanti community italiane.

E’ Microsoft MVP (Most Valuable Professional) per la categoria Cloud & Datacenter Management, mentre negli scorsi anni è stato MVP nelle categorie Security, Windows and Devices for IT e Microsoft Azure, nonchè Microsoft Regional Director per l'Italia.

E' attualmente Microsoft MCT (Microsoft Certified Trainer) Community Lead per l'Italia.

È anche Owner/Responsabile delle Community LinkedIn:

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Network ATC (Automated Traffic Control) in Windows Server 2025

Con l’arrivo di Windows Server 2025, Microsoft continua a spingere sull’automazione e sulla semplificazione della gestione delle infrastrutture, in particolare quando si parla di cluster Hyper-V e scenari Software Defined. Se avete mai configurato manualmente la rete di un failover cluster, sapete bene quanto questa fase possa diventare complessa e delicata: tra teaming, RDMA, QoS, MTU, VMQ, RSS e decine di parametri da allineare su tutti i nodi, il rischio di errori o configurazioni non coerenti è sempre dietro l’angolo. Proprio per affrontare queste difficoltà nasce Network ATC (Automated Traffic Control), una delle novità più interessanti introdotte nelle edizioni Datacenter…

Converged Networking in Hyper-V con Switch Embedded Teaming

Negli ultimi anni il networking in ambiente Hyper-V è cambiato in modo sostanziale. Se lavorate con host e cluster moderni, il termine SET (Switch Embedded Teaming) vi sarà sicuramente capitato sottomano, spesso presentato come il naturale successore del vecchio NIC Teaming. In realtà SET non è un semplice rimpiazzo, ma un cambio di approccio a come il teaming viene integrato nello stack di virtualizzazione. A partire da Windows Server 2016, Microsoft ha spostato il teaming direttamente all’interno del virtual switch di Hyper-V. Questo elimina la separazione tra rete fisica dell’host e rete virtuale delle macchine, riducendo gli strati e rendendo…

Gestire il networking avanzato delle macchine virtuali in Hyper-V

Quando si parla di Hyper-V, il networking è spesso l’aspetto che viene configurato una volta e poi lasciato lì, finché non emergono problemi di performance, di isolamento o di sicurezza. Nella pratica quotidiana, però, sappiamo bene che la rete è uno dei componenti più critici di un’infrastruttura virtuale e che una configurazione superficiale prima o poi presenta il conto. Le funzionalità avanzate di virtual machine network non sono pensate per complicare le cose, ma per darvi strumenti concreti per governare scenari che vanno oltre il classico “una VM, una scheda, un vSwitch”. Hyper-V mette a disposizione una serie di funzionalità…

Gestire la Windows Recovery partition in Windows 10 e 11: eliminazione, estensione del disco e ricreazione di WinRE

Quando lavorate con Windows 10 o Windows 11, prima o poi vi imbatterete nella Recovery partition. È una di quelle presenze silenziose che fanno il loro lavoro senza dare nell’occhio… finché non vi mettono i bastoni tra le ruote. Il caso tipico è proprio quello che vedete sotto nella figura 1: aggiungete spazio a un disco (magari a una macchina virtuale), aprite Gestione Disco pieni di buone intenzioni e scoprite che l’unità C: non può essere estesa. Il motivo? Lo spazio non allocato non è contiguo, perché in mezzo c’è lei: la partizione di ripristino. In questa guida vedremo quindi…

Cluster Shared Volume in Hyper-V: come funziona davvero l’I/O

Nel lavoro quotidiano con Hyper-V e i cluster di failover, prima o poi vi scontrate con una sigla che sembra semplice ma che nasconde parecchia complessità: CSV, Cluster Shared Volume. Spesso viene dato per scontato, abilitato quasi automaticamente durante la creazione del cluster e poi lasciato lì, a fare il suo dovere in silenzio. Ma se vi fermate un attimo a guardare cosa succede davvero “sotto il cofano”, vi rendete conto che i CSV sono uno degli elementi chiave che rendono possibile l’alta disponibilità delle macchine virtuali così come la conosciamo oggi. Capire come funzionano i Cluster Shared Volume non…

Introduzione a Cluster-Aware Updating (CAU) in Windows Server

La gestione degli aggiornamenti in ambienti Windows Server Failover Cluster è da sempre una delle attività più delicate per chi amministra infrastrutture critiche. Patch di sicurezza, aggiornamenti cumulativi e driver sono indispensabili per mantenere i sistemi protetti e supportati, ma applicarli senza impattare sulla disponibilità dei servizi richiede pianificazione, competenze e finestre di manutenzione complesse da gestire. Cluster-Aware Updating (CAU) nasce proprio per rispondere a questa esigenza: automatizzare il processo di aggiornamento dei nodi di un cluster senza interrompere i carichi di lavoro, sfruttando le funzionalità native di failover e migrazione dei ruoli. Introdotta a partire da Windows Server 2012…

Configurare iSCSI e Multipath I/O (MPIO) su Windows Server

Sapete bene che in ambienti enterprise e in tutte le infrastrutture in cui continuità del servizio, prestazioni e resilienza sono requisiti fondamentali, lo storage di rete rappresenta un elemento critico. Quando si utilizza iSCSI come protocollo di accesso allo storage, è essenziale evitare che un singolo guasto di rete, di switch o di interfaccia comprometta l’accesso ai volumi esposti ai server. È proprio in questo contesto che entra in gioco il Multipath I/O (MPIO), una tecnologia che consente a un host Windows di stabilire più percorsi simultanei verso lo stesso iSCSI Target. Grazie a MPIO è possibile ottenere failover automatico,…

#POWERCON2026 – Evento online del 23 gennaio – Disponibili le registrazioni delle sessioni

Nella giornata di ieri si è svolto il primo incontro della nostra conferenza annuale, #POWERCON2026, un appuntamento che riunisce professionisti e specialisti di primo piano nel mondo dell’Information Technology e dell’innovazione. L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione record, rafforzando ulteriormente il posizionamento dell’evento come riferimento autorevole per il settore. Anche in questa occasione abbiamo avuto l’onore di accogliere speaker di elevato profilo, con competenze eterogenee che spaziano dall’informatica alla cybersecurity, fino ai temi più avanzati legati all’innovazione. Gli interventi hanno affrontato argomenti di grande rilevanza, dalle evoluzioni tecnologiche più recenti alle strategie di sicurezza informatica, includendo le sfide e…

Migrazione di macchine virtuali VMware a Hyper-V con Windows Admin Center

Microsoft ha introdotto in Windows Admin Center la nuova estensione VM Conversion (Preview) che consente di migrare macchine virtuali da VMware vCenter/ESXi a Hyper-V direttamente dall’interfaccia web di gestione, senza ricorrere a strumenti esterni o appliance dedicate. La feature è stata annunciata in public preview nell’estate del 2025 (intorno ad agosto 2025) come parte dell’ampliamento delle capacità di WAC per la gestione completa dei workload eterogenei nel datacenter Introducing the VM Conversion tool in Windows Admin Center – Public Preview | Microsoft Community Hub. Questa estensione nasce per consentirci di effettuare conversioni V2V (Virtual-to-Virtual) con replica online, controlli di pre-migrazione,…

Azure Subnet Peering: come collegare solo le subnet necessarie tra Virtual Network

Quando progettate architetture di rete in Microsoft Azure, uno dei temi ricorrenti è come consentire la comunicazione tra risorse distribuite su reti virtuali diverse senza perdere controllo, isolamento e sicurezza. Il peering tra Virtual Network è da tempo la soluzione standard: due VNet vengono collegate e, dal punto di vista del routing, si comportano come se facessero parte della stessa rete. Questo approccio, però, è spesso fin troppo permissivo. Il subnet peering nasce proprio per risolvere questo limite. Invece di creare una relazione di peering tra intere reti virtuali, potete stabilire la connettività solo tra specifiche subnet, lasciando il resto…