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Ermanno Goletto

Ermanno Goletto è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Torino e nel 1997 inizia a lavorare nel campo dell’Information Tecnology presso aziende informatiche occupandosi di progettazione e sviluppo di applicazioni gestionali, amministrazione di database, architettura di sistema e sicurezza su piattaforma Microsoft.

Attualmente lavora presso una Pubblica Amministrazione locale amministrando l’infrastruttura informatica basata su tecnologie Microsoft e sviluppando applicazioni .NET.

Ermanno è certificato sulle tecnologie Microsoft dal 2004 (MCP, MCSA, MCTS su .NET, Exchange, SQL Server e SharePoint, MCITP su Windows Server e Virtualization, MCSE Server Infrastructure).

Nel 2008 diventa Microsoft MVP nella categoria Directory Services e fino al 2019 è stato MVP per la categoria Cloud and Datacenter Management e Enterprise Mobility e dal 2010 interviene come speaker in conferenze ed eventi gratuiti sulle tecnologie Microsoft.

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Configurazione del Modern Backup Storage in System Center Data Protection Manager 1807

Introduzione Il Modern Backup Storage (MBS) è stato introdotto in System Center Data Protection Manager (DPM) 2016 e consente un risparmio del 50% dello spazio di archiviazione, backup 3 volte più veloci e archiviazione più efficiente. MBS è abilitato automaticamente quando si esegue almeno DPM 2016 in Windows Server 2016, mentre se DPM è in esecuzione su di una versione di Windows Server precedente a Windows Server 2016 non viene usato MBS. Se non viene utilizzato MBS ogni origine dati richiede due volumi, uno per il backup iniziale e l’altro per le modifiche delta. I backup MBS vengono archiviati in…

Migrare il ruolo DHCP Server in Windows Server 2016 e Windows Server 2019

Il DHCP è il tipico servizio che installiamo, sul quale definiamo le varie configurazioni e poi, fortunatamente, ci dimentichiamo della sua esistenza. Tuttavia, nel momento in cui dobbiamo effettuare delle attività di manutenzione, come ad esempio la migrazione o l’aggiornamento del sistema che lo ospita, dobbiamo necessariamente considerare i vari aspetti collegati alla disponibilità del servizio ed alle conseguenze che una sua indisponibilità può comportare. La prima considerazione da fare in senso generale è quella della continuità del servizio, e nell’articolo di Nicola Ferrini relativo al DHCP Failover troviamo un valido aiuto alla configurazione in alta affidabilità. In realtà piccole…

Installazione di System Center Data Protection Manager 1807

Introduzione System Center Data Protection Manager (DPM) consente il backup e il ripristino di file, cartelle, volumi, macchine virtuali Windows e Linux in ambienti Hyper-V, VMware e Azure, client fisici Windows, server fisici Windows, server Exchange, server SharePoint e server SQL Server. DPM può quindi essere impiegato come elemento abilitante per l’implementazione di una strategia aziendale di continuità e ripristino di emergenza (BCDR, Business Continuity and Disaster Recovery) che assicuri la disponibilità delle risorse durante le interruzioni pianificate e non pianificate e che consenta il ripristino delle condizioni di lavoro normali in caso di errori. In questo articolo analizzeremo l’installazione…

Remote Desktop Services – Funzionalità di Shadowing delle Sessioni ed implementazione di Assistenza Remota

La funzionalità di Shadowing delle sessioni remote è presente da diverso tempo in RDS, sebbene abbia vissuto fasi alterne nel tempo, come è possibile leggere in questo Post di Ermanno Goletto. Per chi non la conoscesse, si tratta della possibilità di accedere, in modalità visualizzazione o controllo, ad una sessione RDP attiva su un session Host. In una infrastruttura RDS è possibile sfruttare questa funzione per fornire assistenza e supporto agli utenti, interagendo con le loro attività. Di default è attiva ed è utilizzabile direttamente da Server Manager nel contesto di gestione della Farm RDS, è sufficiente individuare la Collection,…

Considerazioni sul licensing dei Remote Desktop Services (RDS)

Introduzione In questo articolo faremo alcune considerazioni sul licensing dei Remote Desktop Services tratte dall’analisi dell’EULA (End-User License Agreement) ovvero l’accordo di licenza con l’utente finale di Windows Server e Windows. Occorre infatti prestare attenzione quando è necessario acquistare le RDS CAL per non incorrere in fraintendimenti soprattutto quando si utilizzano prodotti di terze parti per la gestione della multiutenza. Windows Server EULA e RDS Gli accordi di licenza finale dei prodotti Microsoft tradotti nelle varie lingue sono disponibili al seguente link Microsoft License Terms da cui è possibile ricercare l’EULA per Windows Server 2019 Datacenter e Standard in lingua…

Windows Admin Center – Modifica del certificato digitale e utilizzo di una Certification Authority interna

Circa un anno fa in ICTPower è comparso il primo articolo sulla nuova console di gestione centralizzata di Windows Server chiamata Windows Admin Center (WAC). Gli articoli ripropongono approfondimenti sulle versioni, sugli scenari di utilizzo e sui metodi di implementazione. In questo approfondimento vogliamo analizzare la gestione del certificato di accesso al Portale, che utilizza di default un certificato di tipo Self-Signed. Lo scenario che riproponiamo di seguito si basa, in un ambiente Enterprise, sulla diponibilità di una CA integrata in AD e configurata secondo le guide proposte anch’esse su ICTPower Di norma l’installazione di WAC consente la scelta di…

Remote Desktop Services – Troubleshooting ed analisi degli errori di connessione

Quando dobbiamo gestire un’infrastruttura RDS, soprattutto se le connessioni avvengono tramite reti poco performanti, è probabile che gli utenti lamentino malfunzionamenti generalizzati. A volte la causa può essere imputata alla connessione, ma anche il comportamento degli utilizzatori può determinare situazioni che necessitano di approfondimento. Ad esempio, gli utenti che “chiudono” la finestra relativa alla sessione RDP senza effettuare una disconnessione corretta generano un numero elevato di sessioni disconnesse. Per verificare il funzionamento dell’infrastruttura è utile interrogare il registro eventi in modo da individuare gli eventi significativi, soprattutto in caso di problemi di connessione. Una RDS Farm può essere strutturata in…

LoRa – Nozioni di base e approfondimenti

Negli ultimi anni l’Internet of Things (IoT) o “Internet delle cose” si sta diffondendo come insieme di tecnologie integrate, nuove soluzioni e servizi che hanno come obbiettivi l’aumento della qualità della vita delle persone, il miglioramento dei processi produttivi e dell’utilizzo di beni e servizi. In altre parole l’IoT è una possibile evoluzione dell’uso della Rete in cui gli oggetti (ovvero le “cose”) si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie alla possibilità di poter comunicare dati e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. Stando all’ultimo Ericsson Mobility Report di Novembre 2018 si stima che nel 2024 i dispositivi…

Enterprise Mode per Internet Explorer 11 Deep Dive

Introduzione Internet Explorer e Microsoft Edge possono essere usati per supportare le app Web legacy, infatti utilizzando l’elenco dei siti modalità Enterprise è possibile fare in modo che determinati siti Web si aprano automaticamente in Internet Explorer 11 anziché in Microsoft Edge oppure eseguirne il rendering con una configurazione del browser modificata, progettata per emulare Windows Internet Explorer 7 o Windows Internet Explorer 8. Per informazioni sull’Enterprise Mode Internet Explorer 11 è possibile fare riferimento alla sezione Enterprise Mode for Internet Explorer 11 su Microsoft Docs, mentre nell’articolo Gestione della Modalità Enterprise di Internet Explorer Versione 11 pubblicato su ICTPower.it…

Gestione delle policy di sicurezza in PowerShell

PowerShell è sempre più uno strumento di governo e gestione dei sistemi che quotidianamente devono essere amministrati in un’infrastruttura IT. A prescindere dalla dimensione e dal numero di postazioni gestite in ci si può trovare ad eseguire script in Powershell, le impostazioni di default non ne permettono l’esecuzione in modo automatico ed il comando che sovente viene eseguito è set-executionpolicy unrestricted, che permette da un lato l’esecuzione di uno script, ma dall’altro espone il sistema ad attacchi di Malware che sfruttano proprio PowerShell per infiltrarsi. Proviamo a capire meglio quali sono i contesti di sicurezza in cui opera Powershell e…