Articoli che trattano di Terraform

Configurazione del backend remoto Terraform su Azure Storage con autenticazione Microsoft Entra ID

Quando si gestisce l’infrastruttura Azure con Terraform, lo state file rappresenta la fonte di verità che lega il codice alle risorse reali deployate nel cloud. Mantenere lo state in locale è accettabile solo per esperimenti individuali: appena un team o una pipeline CI/CD entra in gioco, lo state deve essere centralizzato, protetto e condiviso. Il backend azurerm di Terraform permette di salvare gli state file in un container blob di uno Azure Storage Account, ottenendo locking automatico tramite lease del blob, cifratura a riposo e controllo degli accessi tramite Microsoft Entra ID e Azure RBAC, senza utilizzare shared key. In…

Creare un Resource Group in Azure con Terraform

Quando gestite infrastrutture cloud, la capacita’ di automatizzare la creazione e la gestione delle risorse diventa fondamentale. In questo contesto, Infrastructure as Code (IaC) rappresenta un paradigma che consente di definire, distribuire e gestire l’infrastruttura attraverso file di configurazione, eliminando la necessita’ di operazioni manuali ripetitive e soggette a errori. Terraform, sviluppato da HashiCorp, rappresenta una soluzione elegante e agnostica che vi permette di dichiarare lo stato desiderato della vostra infrastruttura, lasciando al tool il compito di raggiungere quello stato. A differenza di altri strumenti specifici per un singolo cloud provider, Terraform vi offre la flessibilita’ di gestire risorse su…

Introduzione a Terraform e al provider Azure

Terraform è uno strumento open source di HashiCorp che permette di creare e modificare infrastrutture cloud tramite file di configurazione scritti in HCL (HashiCorp Configuration Language). Dal 2023 è distribuito con licenza BUSL; chi vuole una licenza puramente open source può usare il fork OpenTofu, sostanzialmente compatibile. Il principio è semplice: voi descrivete in un file .tf lo stato desiderato dell’infrastruttura e Terraform calcola autonomamente quali operazioni eseguire per allineare il cloud a quella descrizione. Non dovete dire come fare, ma cosa volete: questo è l’approccio dichiarativo, ed è la differenza fondamentale rispetto agli script imperativi (Bash, PowerShell, Azure CLI…