Windows e la nuova “intelligenza ibrida”
Era il novembre 2025 quando vi abbiamo raccontato, in un articolo dedicato all’evoluzione di Windows, la visione di Microsoft per trasformare il proprio sistema operativo in una piattaforma sempre più orientata all’intelligenza artificiale e agli agenti. Da quel momento non sono mancate polemiche, soprattutto per la volontà di integrare l’IA praticamente ovunque (anche dove non serviva), mentre gli utenti continuavano a chiedere maggiore stabilità, prestazioni migliori e un’interfaccia più coerente con la nuova versione del sistema operativo. Lo scorso marzo, con l’articolo Windows, finalmente c’è speranza!, abbiamo analizzato il cambio di direzione annunciato da Pavan Davuluri, responsabile della divisione Windows…