Search Results for: NTLM

Total: 41 results found.

Configurare Microsoft Entra Domain Services

Microsoft Entra Domain Services fornisce un dominio gestito nel cloud che supporta funzionalità classiche di Active Directory (join a dominio, criteri di gruppo, LDAP/LDAPS, autenticazione Kerberos/NTLM) senza che l’amministratore debba distribuire, mantenere o aggiornare controller di dominio in Azure. In pratica, Entra Domain Services si integra con il tenant Microsoft Entra esistente, permettendo agli utenti di utilizzare le stesse credenziali e agli amministratori di continuare a gestire utenti e gruppi da Entra ID, mentre le applicazioni legacy in Azure o ibride possono continuare a operare con protocolli “tradizionali” su directory. I principali vantaggi includono: La riduzione del carico operativo: non…

Windows Hello for Business: vantaggi, limiti e come risolvere i problemi più comuni

Molti clienti desiderano portare l’esperienza MFA anche sul logon di Windows, ma scoprono presto che non è così semplice. Il motivo è che il logon locale non supporta lo stesso flusso MFA che utilizziamo per accedere alle risorse cloud con un bel pop-up-one da MS Authenticator. Per rispondere a questa esigenza, Microsoft ha introdotto Windows Hello for Business (WHfB), una soluzione passwordless che negli anni si è evoluta per accompagnare le aziende verso il cloud-first. Ma, come spesso accade, la teoria è una cosa e la pratica un’altra: implementare WHfB in ambienti reali porta con sé vantaggi, limiti e una…

Quando un UPN sbagliato apre comunque la porta: il fallback nascosto di Windows 11 e Windows Server 2025

È stato osservato che su Windows 11 24H2 e Windows Server 2025 un utente può autenticarsi anche se inserisce come nome utente un UPN con suffisso errato o non definito in Active Directory. In pratica, quando il suffisso del UPN non corrisponde ad alcun dominio noto o configurato, il sistema tenta comunque di autenticare l’utente usando la parte prima della @ come sAMAccountName nel dominio locale joinato. In altre parole, Windows segue una procedura di autenticazione multi-step: prima prova con l’UPN fornito (Kerberos), e se questo fallisce o il dominio del UPN non viene trovato, effettua automaticamente un fallback al formato legacy DOMINIO\nomeutente (utilizzando il…

Confronto tra le edizioni Standard, Datacenter e Datacenter: Azure Edition di Windows Server 2025

Con il rilascio di Windows Server 2025 Microsoft prosegue il percorso iniziato con Windows Server 2022, puntando su sicurezza multilivello, scenari ibridi con Azure e prestazioni pensate per workload ad alta intensità di CPU/GPU come AI e ML. Rispetto alla release precedente troviamo miglioramenti sostanziali in Active Directory, patching “a caldo” esteso on-prem, nuove opzioni di gestione via Azure Arc e un numero significativo di feature deprecate/rimosse che conviene conoscere prima di pianificare la migrazione. Alcune novità le ho già presentate nell’articolo Annunciato Windows Server 2025: tutte le novità che verranno rilasciate! – ICT Power Windows Server 2025, esattamente come…

Windows Server 2025 – Implementare SMB over QUIC

SMB over QUIC è una funzionalità introdotta in Windows Server 2022 Azure Edition e ora disponibile in tutte le edizioni di Windows Server 2025, incluse Datacenter e Standard. Questa tecnologia offre un’alternativa sicura al protocollo TCP tradizionale, utilizzando QUIC per fornire una connessione crittografata tramite TLS 1.3 su UDP/443, ideale per ambienti connessi a reti non affidabili come Internet. Cos’è il protocollo QUIC Il protocollo QUIC (Quick UDP Internet Connections) è un protocollo di trasporto di rete sviluppato inizialmente da Google, successivamente standardizzato dall’IETF (RFC 9000). Nasce con l’obiettivo di migliorare le performance, la sicurezza e la stabilità delle comunicazioni…

RDP e la sicurezza delle credenziali: come funziona la modalità Restricted Admin e i rischi del Pass-the-Hash

La Restricted Admin Mode è una modalità di sicurezza per Remote Desktop Protocol (RDP) introdotta con Windows 8.1 e Windows Server 2012 R2. Il suo scopo principale è proteggere le credenziali degli utenti quando si connettono a un sistema remoto tramite Remote Desktop Connection (mstsc), prevenendo attacchi di tipo Pass-the-Hash (PtH). Normalmente, quando vi connettete a un host remoto tramite RDP, il sistema remoto riceve e memorizza le vostre credenziali, esponendole al rischio di furto se il computer è compromesso. Con la Restricted Admin Mode, invece, le credenziali non vengono mai trasmesse all’host remoto. Come funziona una connessione RDP normale…

Active Directory Hardening: Best practices “from the field”

L’Active Directory (AD) è il cuore dell’infrastruttura IT di molte organizzazioni, ma spesso rappresenta anche un obiettivo primario per attaccanti sofisticati. La sua compromissione può avere conseguenze devastanti, consentendo escalation di privilegi, movimenti laterali e l’accesso a dati critici. In questo articolo, condividiamo alcune best practice direttamente dal campo, basate su esperienze reali e scenari affrontati in ambienti aziendali. Dall’implementazione di controlli avanzati alla segmentazione dei privilegi, fino alla protezione delle credenziali e alla difesa dagli attacchi più comuni, esploreremo strategie concrete per rafforzare la sicurezza del tuo Active Directory e ridurre al minimo i rischi. 1. Sicurezza del sistema…

Windows Server 2025 – Live migration con gli Hyper-V Workgroup Cluster

In Windows Server 2016 è stata introdotta la possibilità di creare cluster usando dei nodi in workgroup, permettendo quindi di non dover utilizzare un dominio ed implementare dei domain controller. Ne avevo già parlato nell’articolo Implementare Workgroup Cluster e Multi-Domain Cluster in Windows Server 2016 – ICT Power Tuttavia, la migrazione live (live migration) per i cluster Workgroup non era supportata fino ad oggi, con l’introduzione della funzionalità in Windows Server 2025. Ora, grazie a questa novità, è possibile sfruttare la flessibilità della migrazione live insieme all’alta disponibilità tipica dei cluster Workgroup, consentendo una gestione ancora più efficiente e resiliente…

Active Directory Protected Users Security Group

Il gruppo Protected Users Security Group è una funzionalità di sicurezza di Active Directory introdotta con Windows Server 2012 R2. È progettato per migliorare la protezione degli account privilegiati (come amministratori e altri utenti critici) da attacchi come pass-the-hash, pass-the-ticket e replay attacks. Abbiamo scritto davvero tanto su come mettere in sicurezza Active Directory grazie alle guide di Domenico Caldarelli AD-ventures: La battaglia per la sicurezza di Active Directory – ICT Power e in particolar modo abbiamo già detto che il Protected Users Security Group può essere utilizzato per difendersi dagli attacchi di Unconstrained Delegation nella guida AD-ventures in offensive…

Windows 11 2024 Update

Microsoft ha da poco annunciato il terzo grande aggiornamento di funzionalità di Windows 11. A differenza del precedente (2023 Update) questo aggiornamento non viene installato tramite un pacchetto di abilitazione; infatti, esso rappresentazione una sostituzione completa del sistema operativo. Per poter aggiornare alla versione 24H2, i dispositivi devono eseguire Windows 11 22H2 o 23H2 con l’aggiornamento cumulativo (non di sicurezza) di maggio 2024. La data di rilascio ufficiale è 1° ottobre 2024 e la versione è identificata dal numero 24H2 build 26100. Da questo momento inizia il supporto ufficiale con le seguenti date di fine ciclo di vita (EOL): Home,…